Biografia

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Antonio Corbo

Antonio Corbo è nato a Campobasso dove tuttora risiede. I fermenti culturali, politici e sindacali della metà degli anni ’60 lo vedono impegnato su più fronti: l’Arte innanzitutto, il Teatro, ma già dopo i primi anni di lavoro il suo interesse sarà sempre più rivolto in ambito sindacale. Questa scelta, per molti anni, lo vedrà impegnato a Roma, ma mai si allontanerà e distaccherà dalla sua città.

In ambito culturale, oltre alla pittura ed al teatro, ha coltivato per anni un interesse nascosto: la Poesia. Negli anni ’90, verrà pubblicata una sua raccolta di liriche dal titolo “Il cancello di faggi”, nella collana “Poeti Italiani Contemporanei” (1992). Ancora oggi coltiva questo interesse e altre sue liriche sono state pubblicate in occasione della stampa di cataloghi d’arte, su giornali e riviste.

Sin dagli anni ’60 l’autore non ha mai smesso di dipingere e di portare avanti una sua ricerca ed una sua sperimentazione intrecciando e correlando fra loro le varie forme d’Arte in modo proficuo ed efficace.

Fra gli anni ‘60 e ‘70 l’autore, sensibile ad ascoltare la voce della sofferenza ed a trattare temi prettamente sociali attraverso le sue figure, concentra nel disegno e nella grafica tutta la carica accumulata dai toni marcatamente espressionistici che trova spazio, coerentemente, anche in una cospicua produzione applicata alla stampa di manifesti.

Ma scopre anche soprattutto il paesaggio che rappresenta con ostinazione fino agli anni ‘90, portando i tratti grafici forti sempre più verso la semplificazione degli elementi figurativi e ricorrendo ormai anche alla pittura, in scorci e tagli arditi e in trasfigurazioni immaginarie.

La produzione dei primi anni del duemila è strettamente correlata alle precedenti ricerche, ma c’è qualcosa di diverso che si fa strada, come, per esempio, la materia, più libera ed autonoma. I temi trattati, d’interesse del pittore, sono ora legati alla primordialità, alla nascita dell’universo e alle diverse forme di vita. Un andare all’origine delle cose che mette alla prova la figurazione fino in certi casi ad annullarla.

Nel corso del 2010 e del 2011 ha realizzato due importanti mostre in Olanda. La prima nella sede municipale ed istituzionale “Raadhuis” di Heemstede; la seconda presso la galleria “De Galerie” – Spieremburg – di Haarlem.

Con la mostra personale “ Percorsi paralleli” del 2011, ospitata nella sua città, l’intreccio tra pittura e poesia diventa il filo conduttore in omaggio alla collateralità di queste due arti che, con fruttuosi scambi, sia pur nella complessità delle loro strutture profonde e dei rispettivi codici, l’Autore fa dialogare tra loro.

Nel 2013 ha allestito cinque mostre personali. Una a Genova, “Tra terra e cielo”, nello splendido Palazzo Stella del ’600; due a Finale Ligure, “I colori dell’Inquietudine” e “Visioni cosmiche” in concomitanza della VI edizione del “Festival internazionale dell’Inquietudine”; due in Valle d’Aosta, rispettivamente a Brusson, presso la Biblioteca comunale, e a Saint-Vincent, nella Galleria civica comunale.

Ha partecipato alla IX edizione di ArteGenova – mostra mercato d’Arte moderna e contemporanea – ed alla XXIV edizione della mostra mercato di Padova.

Finalista alla V Biennale d’Arte contemporanea di “ GenovArte 2013”, la sua opera “Attività cosmica 2”, viene premiata e segnalata dalla Giuria. Ha partecipato, inoltre, alla “ Biennale MIIT Torino 2013” curata da Italia Arte e dal Museo Internazionale omonimo ed a numerose rassegne d’Arte tra cui “ ContemporaneaMente “ a Genova , in occasione della giornata del “Contemporaneo” e “ Ad Aeternum: Arte immortale “, nel Palazzo papale Maffei Marescotti di Città del Vaticano, Roma.

Nel 2014, ha effettuato una mostra personale a Verres (AO) ed ha partecipato a tre rassegne d’Arte: la prima a Genova, presso Satura Art Gallery; la seconda a Milano presso il MAEC- Milan Art & Events Center – dal titolo “ Venti d’Arte, l’esperienza del contemporaneo”; la terza ad Ivrea presso la Galleria “Spazio aperto”.

Ha partecipato, inoltre, alla prima biennale della Germania svoltasi nel Museo “Altes Dampfbad” di Baden-Baden dal titolo “Luxury Art/ Arte del Lusso” e, a Londra, alla mostra “ Royal Art in the World”, presso la Royal Opera Arcade Gallery, entrambe curate da “Italia ARTE” e dal museo MIIT di Torino.

Invitato al “Present Art Festival di Shanghai 2014”, la sua opera “I colori dell’alba” è rimasta esposta in Cina in vari musei, centri culturali e gallerie per un anno.

Nei mesi di settembre ed ottobre 2014, nella sua città, presso la sede della Fondazione Molise Cultura, con il Patrocinio della Regione Molise, della Provincia e del Comune di Campobasso, ha realizzato la sua prima Mostra Antologica “Introspezione e visione”. In mostra 125 opere riguardanti l’intero suo percorso artistico collocato tra il 1963 ed il 2014.

Nel corso del 2015 ha partecipato alla II Biennale d’Arte Internazionale – Palermo Artexpo – curata da Paolo Levi e Vittorio Sgarbi, esponendo al teatro Politeama.

A seguire ha esposto a Monreale (PA), nel complesso monumentale Guglielmo II della splendida Cattedrale, dove l’Amministrazione Comunale gli ha conferito il “Premio Guglielmo II”, attribuito negli anni a personalità dell’arte e della cultura.

In Spagna, a Malaga, a due passi dalla casa natia di Picasso, presso la galleria d’arte Javier Román, ha effettuato una mostra personale dal titolo “Dialogos”, inteso come linguaggio di temi, di tecniche e di colore riconducibili alle opere in mostra e alle esperienze fatte dall’autore nel corso degli anni.

Ha partecipato alla VI “Biennale di Genova”, a “Photissima Art Fair & Festival 2015”, nel Chiostro dei Frari presso l’Archivio Storico di Stato di Venezia aperto per la prima volta alla pittura ed alla scultura e ancora, a Genova, “StregARTE 2015 – l’arte che ti strega”, rassegna internazionale d’ Arte Contemporanea.

Infine, a Milano, ha partecipato alla rassegna d’arte astratta dal titolo ” Le Rouge “, organizzata dalla galleria M 4 A – Made Four Art.

In concomitanza con l’apertura del Giubileo 2015, nelle prestigiose Sale di “Palazzo Cardinal Cesi” di Roma, gli viene assegnato il “Premio Internazionale Michelangelo – Artisti al Giubileo” alla presenza di importanti celebrità del mondo della cultura.

Nel 2016 effettua due mostre personali, “I fili dell’invisibile”, la prima nella sua città e la seconda a Verona nell’ambito della Triennale dell’Arte Contemporanea curata da Paolo Levi, Vittorio Sgarbi e Luca Beatrice. Premiato al “I° Grand prix des Arts Visuels 2016”, in occasione della Biennale di Cannes (Francia), partecipa alla mostra internazionale “Arte Jubilaeum”, presso le sale del Bramante a Roma, ed alle Video Esposizioni di Washington e New York nell’ambito del progetto D.O.C. a cura di P. Levi. Poi a Bruges (Belgio), presso il Centre of Modern Art Oud Sint-Jan, partecipa alla mostra “From Picasso and Mirò to Contemporary Artists” a cura del Museo MIIT di Torino e al “I°Trofeo Internazionale Arte Impero” con tappe a Parigi (Carrousel du Louvre), Vienna (Palazzo Stenberg – Sede del Consolato Italiano) e Roma, presso il Palazzo Brancaccio, dove gli viene assegnato il premio “Arte Impero” da parte di Paolo Levi. Infine, a Stoccarda, presso la City Hall (Rathaus Stuttgard), partecipa alla mostra “ItaliArts – Artisti Italiani Contemporanei”, curata dall’Istituto Italiano di Cultura e dal Municipio di Stoccarda.

Nel corso del 2017, a Roma, è presente alla mostra internazionale “ArtExpo Winter Rome” ed alla Triennale d’Arti Visive 2017 “Aeterna”, curata da Gianni Dunil, con la partecipazione di Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi e Daniele Radini Tedeschi, presso le sedi espositive del “Vittoriano”, di Palazzo Velli e del Museo Crocetti. Partecipa a Barcellona alla seconda Biennale d’Arte Internazionale presso il MEAM (Museo Europeo d’Arte Moderna) con la partecipazione di Josè Van Roy Dalí, figlio di Salvador D’Alí. A Budapest (Ungheria) è presente alla mostra “ItaliArts”, Esposizione di Artisti Italiani Contemporanei, presso la prestigiosa sede del primo Parlamento d’Ungheria, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura.

Ancora a Roma è al Palazzo papale Maffei Marescotti con la mostra “Universi InVisibili” e poi a Istanbul al Tuyap Fair Center in occasione della 15^ Biennale di Istanbul. Nell’ambito della 57^ Biennale di Venezia è presente all’importantissima mostra “Grazie Italia” allestita nel Padiglione del Guatemala. A seguire una sua mostra personale presso la Alviks Bibliotek di Stoccolma e, a chiusura dell’anno 2017, la mostra personale “TRAME” nella sua città, a cura di Silvia valente e con la partecipazione dello storico dell’arte Alessandro Masi.

Nel 2018 è a Mostar (Bosnia – Erzegovina) presso il Museo Herceg Stjepan Kosaca, a Piacenza alla Galleria Studio C di Luciano Carini con la rassegna “La forma e oltre…”, 6 Artisti di rilievo nazionale in mostra, a Milano alla Casa Museo della poetessa Alda Merini, alla Biennale del Tirreno, presso il Complesso monumentale di San Giovanni Battista di Cava de’Tirreni e a Piacenza con la mostra personale “Oltre lo sguardo”, curata da Luciano Carini.

Cartelle di sue opere grafiche e suoi manifesti sono stati realizzati in campo regionale e nazionale, in occasione di eventi storici, convegni, congressi.

L’Autore ha ottenuto premi e riconoscimenti di critica. Sue opere sono esposte in collezioni private, istituzioni pubbliche e musei, nazionali ed esteri.

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