{"id":2573,"date":"2018-09-21T19:13:31","date_gmt":"2018-09-21T17:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/?page_id=2573"},"modified":"2018-11-02T19:29:47","modified_gmt":"2018-11-02T17:29:47","slug":"luciano-carini","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/luciano-carini\/","title":{"rendered":"Luciano Carini"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; fullwidth=&#8221;on&#8221; custom_padding_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; _builder_version=&#8221;3.0.74&#8243; background_color=&#8221;#ffffff&#8221; background_image=&#8221;http:\/\/www.antoniocorbo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/saggi-bg.jpg&#8221; custom_padding_tablet=&#8221;50px|0|50px|0&#8243; transparent_background=&#8221;off&#8221; padding_mobile=&#8221;off&#8221;][et_pb_fullwidth_header title=&#8221;Saggi critici&#8221; admin_label=&#8221;Titolo saggi critici&#8221; _builder_version=&#8221;3.16&#8243; title_font_size=&#8221;46px&#8221; background_image=&#8221;https:\/\/www.antoniocorbo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/saggi-bg.jpg&#8221; button_one_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_size__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_text_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_width__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_border_radius__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_letter_spacing__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_one_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221; button_two_bg_color__hover_enabled=&#8221;off&#8221;][\/et_pb_fullwidth_header][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;3.15&#8243; background_color=&#8221;#404040&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;3.0.48&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.0.47&#8243; parallax=&#8221;off&#8221; parallax_method=&#8221;on&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;3.17.5&#8243;]<\/p>\n<p>NELLE SUGGESTIVE ATMOSFERE DI ANTONIO CORBO IL MISTERO DEL TEMPO E DELLO SPAZIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Nato a Campobasso, dove anche attualmente vive e lavora, Antonio Corbo \u00e8 un artista di vasta esperienza e dal lungo e articolato curriculum critico-espositivo fatto di mostre prestigiose tenute in tutta Italia, nelle principali capitali d\u2019Europa, in Cina e negli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molteplici e diversificati i suoi interessi culturali che, oltre alla pittura, si espandono anche, e con ottimi risultati, alla poesia e al teatro. Ma la pittura, soprattutto, \u00e8 sempre stata la sua fedele e inseparabile compagna di viaggio e, fin dagli anni sessanta, il nostro artista non ha mai smesso di dipingere, portando avanti, con costanza e determinazione, le sue ricerche sulla forma e il colore in un fraseggio prolungato e continuo con il passato, con la nostra grande tradizione pittorica e le Avanguardie Storiche, per essere veramente e autenticamente contemporaneo, figlio del suo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima Espressionista e vicino al Realismo Sociale di Renato Guttuso con tematiche prettamente sociali ed esistenziali e poi convinto ed originale paesaggista portato alla sintesi e alla \u201cessenzializzazione\u201d degli elementi descrittivi, \u00e8 infine approdato all\u2019attuale espressione fatta prevalentemente di gesto e materia cromatica con tematiche legate alla primordialit\u00e0, al mistero del cosmo e alla nascita dell\u2019universo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec la figurazione sospesa e raccolta degli anni novanta \u00e8 stata gradualmente sostituita da una ricerca estetica pi\u00f9 serrata e problematica caratterizzata da pennellate decise e segni indomiti che si riversano con forza e immediatezza sulla tela eliminando ogni presunta oggettivit\u00e0 per rivolgersi ad un immaginario variegato e complesso che vuole essere non solo ponderata riflessione sul caos primordiale, ma anche e soprattutto sforzo creativo e fantastico per dirigerlo e governarlo. Pittura, dunque, che si fa magma, materia, elemento nucleare ed energetico che muove e prende vita dal tempo e dallo spazio. Una visione pittorica, quella di Antonio Corbo, che tende sempre alla sintesi di opposte tensioni, che appare nello stesso tempo analitica ed emozionale, progettuale e decostruttiva, comunque aperta sempre, ed in ogni caso, all\u2019intervento e alle incursioni dell\u2019istinto e dell\u2019imprevedibile. Le sue forme dipinte irrompono con forza da abissi profondi, da sfondi vorticosi e multicolori, da orizzonti lontani. Sono percorse da deflagrazioni di colore che delimitano e circoscrivono mondi fantascientifici e irreali, un cosmo pulsante di vita e pieno di simboli. La superficie delle opere, spesso materica e densa, lavorata e scavata con fine abilit\u00e0, \u00e8 letteralmente investita da incandescenze pittoriche fantastiche, si gonfia e si dilata, crea spazi profondi ed immensi, elabora suggestioni intense, cattura l\u2019osservatore. Un senso grandioso di mistero pervade i suoi quadri e spesso, dal centro della loro superficie, dove quasi sempre si posa l\u2019occhio di chi guarda, si dipartono vortici iridescenti, frammenti e brandelli d\u2019immagini che vivono di luce propria, una luce proveniente dall\u2019interno e dalla materia stessa: una materia stesa con gestualit\u00e0 ampia e decisa, viva e palpitante, quasi irruente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ultimamente, poi, Antonio Corbo torna a stupirci con una nuova produzione e\/o un nuovo percorso di ricerca che, abbandonata l\u2019intensit\u00e0 cromatica iniziale, sembra tutto concentrato sul monocolore e sulla delicatezza delle tinte, chiare e delicate, leggere e poetiche. Sembra quasi che l\u2019artista, in questa fase della sua produzione pittorica, rivolga la sua attenzione non tanto e non solo allo spazio, all\u2019esplorazione del cosmo e dei suoi infiniti spazi, ma ad altri luoghi ed altre realt\u00e0, ad altri territori ed altri universi. E allora i suoi sfondi, di solito invasi da una consistente e variopinta materia cromatica, hanno subito un profondo ed inaspettato cambiamento: il buio della notte siderale si \u00e8 fatto luce piena, i fondi grumosi e accesi si sono fatti chiari e luminosi richiamando stati interiori di quiete e armonia, di pace e tranquillit\u00e0. Senza dubbio Antonio Corbo ha sentito l\u2019influenza della \u201cPoetica Paradisiaca\u201d proposta alla Triennale di Roma del 2014 e l\u2019ha fatta sua trovando in essa quei valori e quei principi che gi\u00e0 appartengono e fanno parte del suo \u201ccredo\u201d artistico ed espressivo. Un ulteriore e significativo apporto si \u00e8 cos\u00ec aggiunto alla sua espressione gi\u00e0 ricca e variegata coinvolgendo lo spettatore in altri meravigliosi viaggi, in altre approfondite ricerche dentro i misteri dello spazio e dell\u2019animo umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Luciano Carini<\/strong><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NELLE SUGGESTIVE ATMOSFERE DI ANTONIO CORBO IL MISTERO DEL TEMPO E DELLO SPAZIO \u00a0Nato a Campobasso, dove anche attualmente vive e lavora, Antonio Corbo \u00e8 un artista di vasta esperienza e dal lungo e articolato curriculum critico-espositivo fatto di mostre prestigiose tenute in tutta Italia, nelle principali capitali d\u2019Europa, in Cina e negli Stati Uniti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"class_list":["post-2573","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2573\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.antoniocorbo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}